PREMESSA E ORGANIZZAZIONE

Art. 1 – PREMESSA

La tradizionale Corsa delle Botti, con la quale il popolo costacciarolo e villante, festeggia il periodo della vinificazione, si effettua a cadenza annuale, nel centro storico della città di Costacciaro, la seconda domenica del mese di novembre.

Art. 2 – CORSE STRAORDINARIE

Al di fuori della ricorrenza indicata nell’articolo 1, possono essere effettuate corse straordinarie in occasione di circostanze o avvenimenti di carattere assolutamente eccezionale, e ciò solo su iniziativa del Consiglio Direttivo dell’Associazione “Corsa delle Botti”.

Art. 3 – SPIRITO DELLA FESTA

La Corsa delle Botti è simbolo di festa e unione. Nell’interesse comune vi è il mantenimento di uno spirito amichevole e allegro. Sono pertanto condannabili atti di violenza, fisica e verbale, che superino il consentito. Le sanzioni previste sono penalità sul tempo di gara o annullamento della vittoria.

Art. 4 – ORGANIZZAZIONE DELLA CORSA

L’organizzazione della manifestazione e la garanzia del regolare svolgimento è affidata al Consiglio Direttivo dell’Associazione Corsa delle Botti, con sede presso il Comune di Costacciaro (di seguito “il Consiglio Direttivo”). Questo ha il compito di controllare e regolare tutti gli aspetti legati alla Corsa e di annullare la gara se vi ritiene anomalie.

 

RUOLI

Art. 5 – HOSTARIA DE LA PORTA

“Hostaria de la Porta” è la denominazione della squadra che rappresenta la città di Costacciaro.
La sede è presso i locali parrocchiali adiacenti alla Torre dell’Orologio, in Corso Mazzini.

Art. 6 – HOSTARIA DE LA ROCCA

“Hostaria de la Rocca” è la denominazione della squadra che rappresenta le frazioni di Costacciaro, con capofila quella di Villa Col de’ Canali. La sede è presso l’ex forno, in Via Ettore Viviani.

Art. 7 – CAPOBOTTAIOLI

Il capobottaioli di ogni hostaria è eletto dagli appartenenti all’hostaria stessa. Non necessita di alcun requisito particolare, ma segue le regole di ammissione degli altri bottaioli. Il suo compito, oltre a quello rappresentativo è l’organizzazione e la gestione della gara della propria squadra.

Art. 8 –  BOTTAIOLI

I bottaioli, venti per squadra più riserve, sono coloro che si alternano al timone della botte, durante il percorso di gara. Ogni squadra sceglie liberamente i propri membri, che possono ripetersi anche negli anni successivi, favorendo comunque l’inserimento di nuovi bottaioli.

Art. 9 – OSTE

L’oste di ogni hostaria viene eletto dagli appartenenti all’hostaria stessa. È rappresentante e responsabile della taverna. Ha il compito di regolare e mantenere l’ordine, nel rispetto di persone e cose.

Art. 10 – SARTORIA

Ogni hostaria ha un proprio gruppo sartoriale adibito al confezionamento di abiti e alla realizzazione di ornamenti e decorazioni. La partecipazione al gruppo è aperta.

Art. 11 – GIUDICE DI GARA

Per ogni hostaria viene eletto un giudice di gara. Il suo compito è di verificare e disporre i bottaioli nelle varie mute e procedere alla segnalazione per la partenza della gara.

Art. 12 – DIRETTORE DI GARA

Il direttore di gara viene eletto dal Consiglio Direttivo e coordina insieme ad essa, lo svolgimento degli eventi e della gara. Verifica e mette in pratica il presente regolamento.

Art. 13 – CRONOMETRISTI

Lo svolgimento della Corsa è regolato da un cronometrista con mezzi ed apparecchiature di tipo elettronico. In caso di assenza della suddetta figura professionale la corsa viene regolata da numero quattro cronometristi, due per ogni squadra. Essi si dovranno disporre in modo alternato e diverso in ogni manche della corsa, rispettando comunque l’equilibrio del giudizio. Ogni coppia giudicante, infatti, dovrà essere formata da un rappresentante per ogni Hostaria.

Art. 14 – FIGURANTI DELLA SFILATA

I figuranti hanno il compito di rappresentare la propria hostaria durante la sfilata che precede la corsa. Ritraggono l’antica civiltà e i quadri campagnoli.

Art. 15 – PROMOZIONE E INTERAZIONE CON LA STAMPA

La promozione e la comunicazione della Corsa delle Botti è affidata ad un apposito gruppo istituito dal Consiglio Direttivo, che può comprendere anche individui esterni allo stesso. Ad esse appartiene l’esclusiva della promozione e comunicazione con i media; promuove ogni aspetto della manifestazione attraverso tutti i mezzi a disposizione, organizza e realizza il filmato ufficiale della corsa.

 

STRUTTURA E RINNOVO DELLA BOTTE

 Art. 16 – RESTAURO

Ogni squadra è responsabile della manutenzione della propria botte. La botte può essere restaurata ma rispettando colori e decorazioni, peso e struttura esistenti.

Art. 17 – RINNOVO

Se entrambe le hostarie decidono il rinnovo delle botti, dovranno essere ricostruite rispettando le caratteristiche delle precedenti. Possono subire modifiche per garantire un miglioramento della sicurezza dei bottaioli. Le decorazioni possono essere rivisitate, mantenendo la riproduzione del proprio stemma ai lati delle botte.


PERCORSO DI GARA

Art. 18 – PERCORSO

Il percorso su cui le due botti si sfidano, coincide con una lunghezza di circa 650 metri. La partenza e l’arrivo sono nello stesso punto, ovvero nei pressi del Monumento ai Caduti. Le linee di partenza, vengono tracciate 24 ore prima della corsa e devono distare tra loro 25 metri. Il percorso di gara attraversa Corso Mazzini e la Torre dell’Orologio, percorre via Guglielmo Marconi, fino all’incrocio di San Rocco per poi imboccare e muoversi lungo via Ines Marconi fino all’arrivo.

Art. 19 – SICUREZZA DEL PERCORSO

Un’apposita commissione nominata dal Consiglio Direttivo provvederà, nella mattinata del giorno della corsa, alla messa in sicurezza del percorso. L’ubicazione delle protezioni è da vedersi al momento, durante il giro di controllo. Dovranno essere collocate su tutti gli ostacoli presenti nel tragitto e dovranno garantire la massima sicurezza ai bottaioli. In particolare vi è l’obbligo di apporre adeguate protezioni presso l’arco della Torre dell’Orologio e all’incrocio di San Rocco. In quest’ultimo si può fare utilizzo di rotoli di fieno, mentre negli altri punti sono sufficienti balle ripiene.

Art. 20 – SEGNALAZIONE DEL PERCORSO

Il percorso dovrà essere segnalato mediante cartelli o nastri. Questi dovranno consentire, durante la corsa, che nessuno invada il tragitto, mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei bottaioli.

Art. 21 – VIABILITÀ

L’Associazione Corsa delle Botti, in collaborazione con il comando di Polizia Municipale, provvede alla dislocazione del traffico. Il divieto di sosta lungo il percorso è generalmente attivo, dalle ore 14 alle ore 19. Mentre per la chiusura al transito il divieto è in vigore nell’orario di svolgimento della gara. L’ultimo tratto di Corso Mazzini resterà invece chiuso fino a fine manifestazione per la festa presso l’hostaria de la Porta.

 Art. 22 – PROVE LIBERE

Ogni hostaria è libera di organizzare prove di corsa nei rispettivi territori, adottando misure di sicurezza e segnalando l’occupazione della strada, tramite cartelli o nastri.

Art. 23 – PROVE SUL PERCORSO DI GARA

Il percorso di gara è escluso dalle prove dell’articolo 22, anche per l’hostaria de la Porta. Esso potrà essere percorso e provato da entrambe le squadre in un giorno prefissato e concordato anche con il Consiglio Direttivo.


COMPOSIZIONE E PRESENTAZIONE HOSTARIE

Art. 24 – COMPOSIZIONE

Ogni squadra dovrà essere composta da: un capobottaioli, venti bottaioli, cinque riserve, un oste, un giudice di gara, due cronometristi. Tali figure possono essere scelte e nominate liberamente da ciascuna hostaria.

Art. 25 – ETÀ DEI BOTTAIOLI

Alla gara sono ammesse tutte le persone che abbiano almeno 16 anni (con liberatoria dei genitori fino al diciottesimo anno di età), senza vincoli di residenza.

Art. 26 – PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA

Ogni squadra dovrà presentare obbligatoriamente la propria formazione la domenica antecedente la corsa, al Consiglio Direttivo.  Ufficializzare inoltre il nome del capobottaioli e dei venti bottaioli più riserve.

Art. 27 – CONSEGNA DEFINITIVA DELLA LISTA DEI BOTTAIOLI

Ogni hostaria dovrà consegnare prima della corsa, al direttore di gara, la lista dei bottaioli effettivamente presenti. Tale lista deve, per quanto possibile, restare invariata rispetto a quella consegnata alla presentazione delle hostarie.

Art. 28 – AMMISSIONE AL TIRO DELLA BOTTE

Durante la gara nessun soggetto, al di fuori dei bottaioli iscritti, può partecipare al tiro della botte, anche se presente una situazione di minoranza, l’inosservanza del presente articolo equivale a una penalità pari a 2 secondi. In caso di minoranza solo i bottaioli e le riserve appartenenti alla squadra, potranno correre in aiuto degli altri bottaioli.

 

SVOLGIMENTO DELLA CORSA

Art. 29 – PROGRAMMA GENERALE

La festa inizia la mattina con la sveglia della città e il saluto al cimitero. Le hostarie si ritrovano a Costacciaro nel pomeriggio per la sfilata e la corsa.

Art. 30 – STRUTTURA DELLA GARA

La gara è composta da numero due manche a tempo. La vittoria è data dalla somma matematica dei tempi impiegati nelle singole manche. Ogni manche consiste in un giro completo del percorso, che viene misurato in minuti, secondi e centesimi

Art. 31 – RILEVAZIONE DEI TEMPI

In mancanza di un cronometrista professionista con mezzi elettronici, per ogni squadra vi sono due cronometristi. Ogni coppia, dovrà essere formata da un rappresentante per ogni hostaria. Il confronto dei due cronometri stabilisce il tempo medio con cui la squadra si ritiene abbia compiuto un giro completo del percorso. Nella manche successiva i cronometristi si dovranno invertire, giudicando quindi la squadra opposta nella manche precedente. La misurazione dei cronometristi è insindacabile.

 Art. 32 – ORDINE DI PARTENZA

L’ordine di partenza è stabilito mediante sorteggio. Nella seconda manche l’ordine di partenza è invertito.

Art. 33 – LA PARTENZA

Una volta sistemate le botti sulla linea di partenza, il direttore di gara attende la comunicazione dei capobottaioli e i giudici di gara, per dare l’inizio alla corsa. Il direttore di gara o lo starter provvederà a lanciare il segnale del via alla gara.

Art. 34 – FALSA PARTENZA

 La falsa partenza è soggetta a una penalità di tempo pari a 2 secondi.

Art. 35 – SORPASSO

Il regolamento di gara ammette il sorpasso, purché vi siano condizioni di sicurezza idonee da garantire l’incolumità di persone e cose.

 Art. 36 – COMUNICAZIONE TEMPI DI ARRIVO

Il o i cronometristi provvedono alla consegna dei tempi al direttore di gara. Eseguita la somma matematica tra i due cronometri giudicanti, si procederà alla comunicazione del tempo tramite lo speaker. Il tempo della seconda manche resta invece segreto fino alla premiazione.

Art. 37 – TEMPO TRA LE MACHE

Il tempo che intercorre tra la fine della prima manche e l’inizio della seconda è pari a 15 minuti.

Art. 38 – PRECAUZIONI E DIVIETI

Durante la gara i bottaioli devono osservare le principali regole di sicurezza. Altresì devono prestare massima attenzione agli ostacoli segnalati e alle invasioni di percorso non previste.

Art. 39 – PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

Il Consiglio Direttivo provvederà alla pubblicazione dei risultati e relativi tempi di ogni manche, al termine della premiazione. Essi saranno comunque affissi e divulgati per l’intera settimana successiva, nei punti indicati e sui canali web dell’Associazione.

 

REGOLAMENTO CORSA DELLE BOTTI DEI BAMBINI

 Art. 40 – PREMESSA

La Corsa dei Bambini viene istituita con lo scopo di avvicinare i più piccoli alla tradizionale Corsa delle Botti, suscitare in loro l’orgoglio di appartenenza alla cultura e alla tradizione della comunità e soprattutto dare vita ad un percorso che rafforzi l’unione e la collaborazione tra il capoluogo e frazioni del comune di Costacciaro. Tutti i partecipanti, siano essi mini bottaioli o sostenitori, sono pertanto tenuti ad osservare un comportamento leale e rispettoso.

Art. 41 – CONTESTAZIONI

Nella Corsa dei Bambini, proprio per lo spirito di cui all’art. 40, eventuali scorrettezze o errori saranno decisi dal Direttore di gara e dal Consiglio Direttivo, utilizzando come strumento principale quello del “buon senso”. Non sono ammessi reclami o contestazioni alla loro decisioni, né durante la gara né successivamente.

Art. 42 – PERCORSO DI GARA

Il percorso di gara è lungo circa 100 metri e coincide con un tratto di Corso Mazzini, con arrivo all’incirca presso la sede del Comune di Costacciaro.

Art. 43 – SVOLGIMENTO DELLA GARA

La gara si svolge in due manche a tempo, una sola botta alla volta; l’ordine di partenza è effettuato tramite sorteggio. La vittoria è assegnata alla squadra che ha effettuerà il percorso nel minor tempo.

Art. 44 – SICUREZZA DEL PERCORSO

L’Associazione provvederà alla messa in sicurezza di tutto il percorso interessato al fine di garantire la massima sicurezza dei mini bottaioli. Per tutta la durata della Corsa, sul percorso dovranno essere presenti esclusivamente i mini bottaioli e gli addetti all’organizzazione per evitare intralci o incidenti.

Art. 45 – RILEVAZIONE DEI TEMPI

I tempi di gara sono rilevati dagli stessi cronometristi della Corsa delle Botti.

Art. 46 – RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE

I mini bottaioli ammessi alla Corsa delle Botti dei Bambini devono frequentare una classe compresa tra la Quinta Primaria e la Terza Secondaria di Primo grado. La richiesta per la partecipazione deve essere presentata al Consiglio Direttivo e, ai fini assicurativi, almeno un genitore dovrà essere tesserato come socio. Il genitore accetta totalmente il presente regolamento.

 Art. 47 – FORMAZIONE DELLE SQUADRE

Alla gara sono ammessi numero 16 mini bottaioli e, se le richieste superano tale numero, si procederà con il sorteggio per l’ammissione alla partecipazione. Le squadre non seguono alcun criterio di formazione se non quello dell’estrazione. La domenica antecedente la Corsa, verrà effettuato il sorteggio per la formazione della squadra, che eleggerà un capobottaioli e sceglierà il nome della stessa.

 Art. 48 – AMMISSIONE AL TIRO DELLA BOTTE

Durante la gara nessun soggetto, al di fuori degli 8 bottaioli che compongono la squadra, può partecipare al tiro della botte, anche se presente una situazione di minoranza, l’inosservanza del presente articolo equivale a una penalità pari a 2 secondi. È assolutamente vietato e punito l’intervento e aiuto, durante la Corsa, di genitori e spettatori.

 Art. 49 – PREMIAZIONE

La premiazione della gara avviene prima della proclamazione del vincitore della Corsa delle Botti.

Art. 50 – PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

La pubblicazione dei risultati della Corsa dei Bambini segue le stesse disposizione dell’art. 39

Alla Corsa 2017 mancano…