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Arriva
il primo cenone delle Botti del 2012. Sabato 7 gennaio presso l'elegante
Country House "Villa Pascolo", bottaioli e sostenitori della festa si
riuniranno in un gran cenone aperto a tutti. Nel menù: antipasto del
contadino, maltagliati salsiccia e borlotti, stinco di vitello, patate
arrosto, bevande e caffè. Il tutto al prezzo di 15€. L'organizzazione
consiglia di acquistare le prevendite presso la pizzeria Gnam Gnam e il
bar Due Tigli.
La presentazione ufficiale del Video avverrà Martedì 27 dicembre alle ore 21.30 presso la Sala San Marco di Costacciaro.
Sarà
in vendita dal 13 dicembre il calendario 2012 con le immagini più
emozionanti della Corsa di questo anno. Da Macelleria Torzoni
(Costacciaro) e Bar Pizzeria Due Tigli (Villa Col de' Canali) si potrà
acquistare il calendario al prezzo di 5 euro o la promozione calendario
+ dvd a 10 euro (anziché 12).
Ritorna alle frazioni ed
in particolare a Villa Col de’Canali, rappresentata dai venti
bottaioli dell’Hostaria de la Rocca, il trofeo duemilaundici della Corsa
delle Botti, realizzato per l’occasione dall’artista costacciarolo
Vincenzo. Nel ventennale dalla nascita della festa il risultato diventa
dunque di 4 vittorie per la Rocca e 3 per la Porta. Nuovo record anche
nel tempo di gara.
È
stata una coraggiosa formazione dei
tamburini di Costacciaro, ad
aprire i festeggiamenti nella giornata di ieri. Sfidando i due gradi di
temperatura e le taglienti raffiche di vento, nella prima mattinata si
sono diretti verso le abitazioni dei capobottaioli e dei due oste per
dare loro l’annuncio del grande giorno. Intanto presso i giardini di
Costacciaro si apriva i
l
mercatino dei prodotti tipici
e artigianato locale. Farro,
ceci e cicerchie, vino, olio, miele e piante officinali. Ecco alcuni dei
prodotti in vendita presso gli oltre quindici banchi allestiti.
Dopo il pranzo dei bottaioli,
le due Hostarie
ed il parroco Don Nando Dormi,
si sono diretti verso il cimitero, dove i due capobottaioli hanno
lasciato i loro fazzoletti, in segno di omaggio ai vecchi corridori.
Dopo
l’inimitabile entrate in scena dell’Hostaria de la Rocca, a bordo di ben
13metri di autotreno scoperto e decorato ad hoc, è stata la volta del
corteo, con San Martino e i due oste in testa, seguiti dai Tamburini di
Costacciaro e dai cinquanta figuranti, con abiti nuovi e ispirati alla
tradizione
contadina. Seguiva poi
l’Hostaria de la Porta e quella della Rocca preceduta dai Tamburini di
Fossato di Vico. Il corteo si è fermato poi davanti alla chiesa di San
Francesco dove le squadre, alzando le loro botti in segno di amicizia,
hanno ricevuto la benedizione del parroco.
Si
è giunti poi al momento della corsa, il sorteggio ha permesso alle
squadre di disegnare la linea di partenza della prima manche: le
frazioni in testa. Con il consenso dei giudici di gara, dopo il giro di
controllo delle varie mute, si è proceduto allo sparo di inizio. Nel
percorso di circa 650 metri, entrambe le squadre hanno realizzato tempi
e velocità inferiori rispetto al 2010, cinque mute disposte tra salite e
curve, hanno dunque scritto il risultato:
1’45.00 per la Rocca e
1’46.05
per la Porta. Nella seconda manche l’ordine di partenza è stato
invertito e il risultato tenuto segreto sino alla premiazione.
Al momento dell’incoronazione il Sindaco di
Costacciaro
Rosella Bellucci ha ringraziato i giovani: “È questa una festa simbolo di amicizia e amore verso il proprio paese.
Da mesi i ragazzi sono al lavoro per rendere grande questa Corsa. Da tre
anni a oggi, l’evento è cresciuto, e anche questo anno abbiamo
registrato la presenza di molti turisti e di una decina di camper giunti
per l’occasione”.
Apprezzamenti e ringraziamenti espressi anche per
Arcangelo Torcolini, ideatore della festa, presente alla
premiazione.
“Grazie
di cuore per quello che fate! Vent’anni fa questa giornata era stata
creata per gioco, per unirsi in un periodo nel quale non ci sono feste e
momenti di aggregazione. Rivedere i figli dei vecchi corridori,
raggrupparsi e ricercare questa festa, fino a farla diventare un grande
evento, è per me un’emozione immensa”. Afferma Torcolini.
Agli incontri organizzativi l’Amministrazione era rappresentata dal
Vicesindaco Manuela
Agostinelli,
che ha dunque preso la parola: “Ringrazio
tutti i ragazzi che in questi mesi si sono riuniti con dedizione e
sacrifici. Un particolare ringraziamento ai commercianti, alla Pro Loco,
al Gal e a tutte le istituzioni che hanno collaborato”.
La premiazione è proseguita con l’annuncio dei tempi. Nella seconda
manche la Rocca segna 1’44.05
(nuovo record, 1,46.01 nel 2010) mentre
la Porta 1’45.03. Con il risultato di numero due vittorie, il trofeo San
Martino è stato consegnato a
Dario Bei, capobottaiolo
dell’Hostaria de la Rocca, che emozionato ha
voluto
ringraziare la sua squadra: “Non
riesco ancora a crederci. Sono tre anni che inseguiamo questo sogno e
finalmente dopo mesi di prove e duro lavoro ce l’abbiamo fatta! Qualche
settimana indietro, la botte aveva subito danni e non avevamo raggiunto
il numero necessario di bottaioli, ma l’unione e il forte attaccamento
alla festa che ci contraddistingue, ci ha premiato. Grazie a tutti!”
La
festa all’Hostaria de la Porta è stata poi un momento conviviale per le
due squadre, che si sono sfidate a suon di divertenti sfottò. Fuochi
d’artificio e musica hanno continuato la serata fino a tarda notte.
Tutto
pronto per la Corsa di Costacciaro, in programma il prossimo fine
settimana nella cittadina ai piedi del Cucco.
La tradizionale festa, che celebra il
ventennale dalla nascita,
consiste in una vera e propria corsa di due botti che rotolano attorno
ad un asse al quale è attaccato un timone, trainato da una formazione di
giovani, chiamati “bottaioli”. Le due botti e le relative squadre fanno
capo, in competizione, a Costacciaro capoluogo (Hostaria de la Porta)
e alle frazioni, in particolare a quella di Villa Col de’ Canali (Hostaria
de la Rocca). Nata nel 1991 su idea di Arcangelo
Torcolini, che questo anno eseguirà la premiazione, si è svolta per
più edizioni degli anni 90 poi sospesa e ripresa nel 2009 grazie a un
gruppo di ragazzi e al bando “Largo ai Giovani”.
L’organizzazione 2011 passa nelle mani del giovane ed affiatato gruppo
della nuova Pro Loco con la collaborazione dell’Amministrazione e delle
attività commerciali del paese. Gal Alta Umbria, Repubblica Italiana e
Unione Europea hanno invece finanziato la parte promozionale.
Il percorso di gara è il classico giro di
Costacciaro,
circa 650 metri lungo i quali 40 bottaioli,
divisi in 5 mute, si alternano. La gara in due manche a tempo verrà, per
la prima volta, affidata a due cronometristi ufficiali, con tanto
di fotocellule e sensori sulle botti.
Cambiamenti anche per il traffico
veicolare. Sabato 12, dalle 21, a Villa Col de’ Canali resta chiusa al
transito via Ettore Viviani.
Domenica 13 a Costacciaro è in vigore il
divieto di sosta
dalle ore 14.00 alle
ore 19.00 su tutto il percorso di gara (Corso Mazzini, Via Guglielmo
Marconi, Via Ines Marconi), Via Fauni sarà accessibile invece ai soli
residenti; mentre il traffico sarà
temporaneamente interrotto,
per il solo svolgimento della gara, in tutto il centro storico. La
circolazione sarà regolarmente ripristinata dalle ore 19.
Sono state rese pubbliche le formazioni che si contenderanno il Trofeo
di San Martino. Una presentazione gremita quella di oggi presso la Sala
San Marco di Costacciaro. Dopo l’annuncio delle novità che
caratterizzano questa edizione, fatto dal vicesindaco di Costacciaro
Manuela Agostinelli, sono
stati svelati i due capobottaioli.
Alessio Ferri per la Porta,
riconfermato per il terzo anno consecutivo e
Dario Bei per la Rocca, riconfermato dal 2010. Le due Hostarie
verranno capitanate da Claudio Ferri per Costacciaro, anche lui al terzo
anno, e Bruno Panunzi per Villa Col de’ Canali. Tra le novità l’entrata
di alcuni bottaioli non residenti nel territorio, ma fortemente legati
alla festa e alla tradizione del Comune. “Abbiamo
deciso di aprire la festa a chi ha dimostrato un forte attaccamento. Non
solo dunque cittadini residenti nel comune, ma anche personaggi che da
sempre frequentano la vita e la storia di Costacciaro” – ha
dichiarato Giacomo Lungarotti, presidente della Pro Loco – “Ci
è sembrato giusto e doveroso dare a tutti la possibilità di diventare un
bottaiolo”.
> vai alle squadre
Saranno
presentate domenica 6 novembre, le formazioni delle Hostarie che si
contendono il Trofeo San Martino 2011. Presso la Sala San Marco, in
Corso Mazzini (Costacciaro), a partire dalle ore 17.30 i due
capobottaioli, ancora segreti, investiranno uno ad uno i propri
bottaioli, l’oste e il giudice di gara, che si occuperà della
disposizione e del controllo dei bottaioli sul percorso. Nell’incontro
si conoscerà anche il programma eventi e le novità che caratterizzano
questa corsa; si rivivranno i momenti più emozionanti delle sfide
passate e in occasione del
ventennale dalla prima Corsa, verranno proiettati in anteprima video e
testimonianze, contenute nel box dvd in vendita dal prossimo Natale.
È ufficiale: la “Corsa” di Costacciaro si farà. Dopo
la notizia di qualche giorno fa, ovvero il danneggiamento delle due
Botti che ha tenuto in tensione bottaioli e tifosi, le due Hostarie
hanno dato il via libera. Giorni e notti in cui i corridori, si sono
dedicati alla riparazione delle macchine da gara, hanno portato le Botti
alla loro integrità originale.
Con
i Tamburini di Costacciaro si apriranno i festeggiamenti della Corsa
delle Botti, edizione 2011. La formazione di sonatori, nata proprio per
la festa, ha fatto la sua prima comparsa durante la Festa degli Statuti
di Fossato di Vico, si è esibita poi nella cerimonia di apertura nei
mondiali di volo libero, giochi di quartiere di Sigillo e festa del
Patrono di Costacciaro; ma la manifestazione più importante nel
calendario dell’associazione resta comunque quella delle Botti. Una
compagnia davvero insolita quella di Costacciaro, formata da undici
bambini tra i 3 e 10 anni e dodici adulti: 7 donne e 4 uomini. Appena
aperte le iscrizioni, circa un anno fa, siamo stati contattati da molti
ragazzi. Quasi subito abbiamo iniziato le prove, con il supporto dei
tamburini di Fossato. È davvero un onore dirigere questi ragazzi –
afferma Alessia Facchini, direttrice del gruppo. Il suono caldo,
potente e profondo, corposo e risonante dei nuovi tamburini, aprirà il
corteo del 13 novembre, con una formazione di 14 suonatori.
Appuntamento dunque per il 6 novembre, con la
presentazione delle Hostarie, e il 13 novembre con la tradizionale ed
attesissima Corsa 2011. Un’edizione piena di novità e di emozioni:
saranno solo venti i bottaioli che passeranno alla storia. Esattamente
dopo vent’anni dalla prima gara, i due schieramenti si trovano
attualmente ad una situazione di parità di vittorie. Chi passerà in
vantaggio? Chi sarà il migliore? Le risposte fra poco meno di quindici
giorni…
Risale
a due giorni fa, la notizia che la Botte della squadra
costacciarola
risulterebbe danneggiata. Alcuni cerchi che terrebbero le varie
doghe si sarebbero staccati durante qualche metro percorso in corsa. La
notizia si aggiunge a quella di qualche giorno prima, in quanto anche la
Botte dell’Hostaria de la Rocca avrebbe subito danni durante il
trasporto dalla rimessa al campo di prova. Oltre allo staccamento di
qualche anello, si sarebbero divelte alcune doghe, provocando la rotture
totale della gomma protettiva che riveste il centro della Botte. Si
trascorrono dunque, giorni di tensione tra i vari bottaioli, al lavoro
per la riparazione e il ripristino di colori e protezioni danneggiate.
Mentre a Villa Col de’ Canali (Hostaria de la Rocca) i lavori sono in
via di ultimazione, a Costacciaro (Hostaria de la Porta), la Botte è
stata sottoposta ad un processo di immersione in acqua per favorire il
recupero del legno, ristrettosi a causa delle temperature atmosferiche e
del tempo, la prima Corsa delle due Botti risale infatti al 1991 e si
teme che proprio nel ventennale della festa la gara subirà notevoli
modifiche.
Novità
assoluta nel merchandising ufficiale della Corsa delle Botti. Dopo
fazzoletti e stendardi, tutt'ora in vendita, il 2011 è l'anno delle
felpe. Blu per Costacciaro e verde per le Frazioni, sono ottimi prodotti
per proteggersi dal freddo, tipico nei giorni di San Martino, e per
tifare allo stesso tempo la propria squadra. Tutti gli accessori,
in vendita a Costacciaro presso la Macelleria Torzoni, mentra a Villa
Col de' Canali presso la Pizzeria "I due Tigli". Affrettatevi!!
Un’edizione
di grande interesse che segnerà il sorpasso di uno dei due schieramenti
in gara, attualmente con tre vittorie ciascuno.
Si festeggia anche il ventennale dalla prima
corsa. La festa fu realizzata infatti, la prima volta nel 1991 su idea
di Arcangelo Torcolini e venne
interrotta dopo solo quattro anni per qualche turbolenza subentrata tra
le due squadre che disputano la corsa: Costacciaro paese e Costacciaro
frazioni. Rievocata nel 2009, grazie ad un gruppo di ragazzi e al bando
regionale “Largo ai giovani”, la Corsa delle Botti è ormai tornata ad essere un
grande evento del piccolo paese ai piedi del monte Cucco.
In corso dunque i preparativi per la prossima edizione, fissata per il secondo finesettimana di novembre. Tante le novità presenti in questo anno, come il ricco corteo e la compagnia dei tamburini.